sabato 24 ottobre 2009

BEATIFICAZIONE DON CARLO GNOCCHI

Domenica 25 ottobre in piazza del Duomo a Milano, verrà beatificato Don Carlo Gnocchi, figura esemplare di sacerdote e uomo, vero pioniere della ricostruzione umana e sociale nell’Italia del dopoguerra. A questo intraprendente sacerdote è dedicata la scuola elementare di San Michele dei Mucchietti, scuola cara ad intere generazioni di Sanmichelesi.

La felice ricorrenza potrebbe essere motivo per illustrare, ai ragazzi che frequentano questa scuola, e all’intero paese, l’ alta figura e lo spessore del nuovo Beato, che ricordo dopo essere stato Cappellano degli Alpini durante la terribile campagna di Russia, si è fatto carico di accogliere, curare e costruire un futuro sereno, nel primo dopoguerra ai ragazzi feriti nel corpo e nell’anima dal conflitto bellico, con particolare attenzione ai piccoli mutilati vittime delle bombe e dalle granate.


Si potrebbe inoltre mettere particolarmente in risalto anche il tema della donazione di organi, tema portato all’onore delle cronache italiane dell’ epoca proprio dall’ultimo gesto di Don Carlo, ormai sul letto di morte, che con la donazione delle sue cornee a suoi due ragazzi ciechi costrinse i legislatori del tempo ad affrontare questo argomento.


Invito l’Amministrazione Comunale,in particolar modo l’ Assessore alla Pubblica Istruzione, i Docenti della scuola elementare di San Michele, la Parrocchia di San Michele, la sezione del Corpo degli Alpini di Sassuolo, l’ associazione “Amici di San Michele” a trovare i modi, i tempi e gli spazi adatti per non fare passare sotto silenzio questo importante evento.



Giulia Pigoni


consigliere comunale Pd

giovedì 22 ottobre 2009

INCONTRO MOZIONE BERSANI/BONACCINI A SASSUOLO



Incontro a sostegno della mozione Bersani e Bonaccini



Venerdì 23/10 ore 20,30


circolo Sant' Agostino, Sassuolo


interverranno


On. Ivano Miglioli


Lucia Bursi, Sindaco di Maranello


Graziano Pattuzzi, referente di zona della mozione


Sonia Pistoni e Giulia Pigoni, candidate all’ Assemblea Regionale



Il Comitato sassolese per la mozione Bersani e Bonaccini

domenica 18 ottobre 2009

PRIMARIE 25 OTTOBRE 2009

UN VOTO PER PIERLUIGI BERSANI E STEFANO BONACCINI

Cari amici,
stiamo vivendo uno dei momenti più difficili della storia della nostra Repubblica.
l’Italia attraversa un momento drammatico, nel pieno di una grave crisi economica e finanziaria. Il Governo è impegnato a risolvere i problemi giudiziari del Presidente del Consiglio mentre le famiglie, i lavoratori e le imprese sono in grande difficoltà.
Occorre una politica diversa per un’Italia più giusta, che pensi prima di tutto ai più deboli, ai giovani, ai precari, ai lavoratori, alle imprese.
Un’Italia che aiuti chi continua a credere negli investimenti, nella scuola, nella ricerca, nell’innovazione, nel valore delle imprese, nella solidarietà.
Un’Italia che rispetti i valori della Costituzione e le istituzioni democratiche.
Per questo serve una alternativa di governo credibile. E’ questo il compito del Partito Democratico. Pierluigi Bersani è la persona più adatta per tale sfida: è una persona di indiscussa serietà, grande esperienza politica ed amministrativa. Ha dimostrato di saper governare dalla parte dei cittadini e ha realizzato riforme importanti, prima come presidente della nostra Regione, poi come ministro del governo Prodi.
Nella nostra Regione è Stefano Bonaccini il candidato più autorevole e capace, concreto e innovativo per guidare il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna.
Come sapete, la maggioranza degli iscritti del Pd ha già votato per Bersani e Bonaccini nei congressi di circolo, esprimendo una netta preferenza a loro favore per le cariche di Segretario Nazionale e Segretario Regionale.

Si vota Domenica 25 ottobre, dalle ore 7.00 alle ore 20.00.


E’ questo il momento di intensificare, tutti insieme, gli sforzi e il sostegno a favore delle candidature di Pierluigi Bersani e Stefano Bonaccini. C’è bisogno di tutti. La vostra partecipazione ed il vostro impegno saranno determinanti e decisivi, anche per le altre persone che potrete contattare e convincere a votare. Per fare più forte il Partito Democratico e per ridare speranza all'Italia.

Un abbraccio.

Giulia Pigoni

giovedì 24 settembre 2009

MIA INTERROGAZIONE CONSIGLIARE PER IL CONSIGLIO DEL 29/09/09

Gruppo consigliare Partito Democratico

Al Presidente del Consiglio Comunale Francesco Rubino;


Al Sindaco Luca Caselli



INTERROGAZIONE CONSIGLIARE


Vista l’ordinanza che il Sindaco ha firmato il 23 luglio 2009 riguardante il divieto di vendita e consumo di alcolici ai minori 16 anni.


Premesso che è compito delle istituzioni garantire e promuovere la sicurezza delle nuove generazioni, anche prevenendo i fenomeni di alcolismo, bullismo, disturbi alimentari e droga.


Premesso che l’Amministrazione comunale ha sottoscritto la carta algologica distrettuale con l’impegno di non promuovere o patrocinare iniziative soprattutto rivolte ai giovani in cui sia previsto il consumo di alcol;


Premesso che non convincono le politiche di proibizionismo perché non utili ed efficaci, se non supportate da validi progetti educativi, che servano ad aiutare i giovani e sollecitare l’impegno delle famiglie.


Premesso che i ragazzi spesso interpretano un divieto come un invito alla trasgressione, se esso non viene motivato, argomentato e spiegato.


Si richiede:


- Quali controlli siano stati effettuati in città in seguito all’ordinanza per confermarne l’utilità;


- Se sono previsti controlli nelle discoteche, chiedendo la carta d’identità a chiunque abbia in mano un alcolico;


- Che tipo di controlli sono stati effettuati durante la notte bianca organizzata dall’amministrazione comunale, con particolare riguardo alla cosiddetta “ via di bacco”;


- Quali e quante infrazioni sono state rilevate, quante multe elevate e quali sono i soggetti interessati alle stesse ( esercenti, genitori, ragazzi,..);


- Se si ritiene necessario costituire un progetto educativo in sostegno ai ragazzi e alle famiglie che vogliono affrontare questo tipo di problematiche.



Si richiede risposta scritta e orale.



Giulia Pigoni

mercoledì 23 settembre 2009

CASO BOFFO:COMUNICATO STAMPA GRUPPO CONSIGLIARE PD SASSUOLO


IL PDL NON VOTA LA SOLIDARIETA’ A BOFFO

Nel testo dell’ODG sul caso Boffo che il PD ha presentato nel consiglio comunale del 22 settembre, si riporta il comunicato del comitato di redazione dell’Avvenire in seguito alle dimissioni del suo direttore. Come è noto, la vicenda costituisce, nelle parole recentemente pronunciate dal cardinal Bagnasco al Consiglio permanente della CEI, “un passaggio amaro che, in quanto ingiustamente diretto ad una persona impegnata a dar voce pubblica alla nostra comunità, ha finito per colpire un po’ tutti noi”, un attacco grave che “ non può non essere ancora una volta stigmatizzato”.
Nonostante questa chiara indicazione, il PDL sassolese ha votato contro questo ODG, e si è rifiutato di esprimere la propria condanna per questo fatto gravissimo. Fatto che ha rappresentato il tentativo di spegnere una voce della Chiesa, e di condizionare i suoi vertici: ma il cardinale ricorda che essa “come presenza leale e costruttiva non può essere coartata né intimidita solo perché compie il proprio dovere”.
Per questo si è sperato che la voce di tutti i cattolici si ergesse a difesa di questa presenza: ma nel consiglio comunale i cattolici che si riconoscono nel PDL hanno preferito difendere chi ha fatto un uso consapevole della menzogna, della falsificazione, e dell’intimidazione piuttosto che la voce libera e equilibrata del direttore del quotidiano della CEI. Questa decisione, ai cattolici che militano nel PD, appare gravissima, e del tutto incoerente con le supposte pretese di rappresentare la realtà del mondo ecclesiale, che continuamente il PDL sbandiera.
A chi segue la vita della Chiesa, la responsabilità di trarre le dovute conseguenze.
Gruppo consigliare Partito Democratico di Sassuolo

mercoledì 26 agosto 2009

Le parole spesso feriscono, ma spesso fa più male l’indifferenza

“Quando oggi leggiamo delle deportazioni degli ebrei sotto il nazismo, ci chiediamo: certo, le popolazioni non sapevano; ma quei convogli piombati, le voci, le grida, nelle stazioni di transito nessuno li vedeva e sentiva? Allora erano il totalitarismo e il terrore, a far chiudere gli occhi. Oggi no. Una quieta, rassegnata indifferenza, se non anche una infastidita avversione, sul Mediterraneo. L’Occidente ad occhi chiusi.” (Avvenire, 21/08/09).


Sono rimasta profondamente turbata dall’editoriale di Avvenire del quale ho riproposto la frase più significativa, e mi sono chiesta se come allora, anche oggi, l’Italia non vuole vedere. Vorrei che ci fermassimo a riflettere su dove ci sta portando la politica del personalismo, dell’individualismo e della demagogia, su come si stanno trasformando le nostre migliori tradizioni di accoglienza in una metodica e artificiosa demonizzazione dello straniero e del diverso, come stiamo perdendo, pian piano, la nostra umanità, anche nelle piccole cose di ogni giorno. Possibile che ci stiamo abituando ad evitare i problemi, girandoci dall’altra parte? Noi che non viviamo gli orrori della guerra, della persecuzione e della paura, dai quali quei 78 uomini stavano fuggendo non possiamo permetterci di rimanere indifferenti, di abbandonare al proprio destino chi vive nel terrore. Sapere che alcune imbarcazioni hanno incrociato quel gommone, colmo di cadaveri o di disperati, e hanno proseguito sulla loro rotta o il rimpallo delle responsabilità tra le nostre autorità e quelle maltesi dovrebbe suscitare sdegno in ogni persona che ha a cuore il bene dell’umanità.
Anche se non è il momento opportuno ( così mi si dice…) e non è certamente politicamente corretto parlare di accoglienza ed integrazione, penso che occorra ritrovare il coraggio di parlare senza timore, per evitare che tragedie come questa si ripetano.

martedì 7 luglio 2009

Intervento di commento alla giunta Caselli

Sassuolo ai Sassolesi? sì, boh, forse…..
Risparmi nella pubblica amministrazione? Sì, boh, forse…

Spiace dovere già constatare quanto gli slogan largamente utilizzati nella recente campagna elettorale siano subito disattesi alla prova dei fatti : ricordate il famoso “Sassuolo ai Sassolesi” che ci è stato propinato ( e urlato ) in ogni occasione opportuna e non opportuna? Vuoi vedere che era rivolto solo ai Pavullesi ( con evidenti fini discriminatori verso i “montanari”) apprendiamo infatti dalla composizione della giunta che non si è trovato nella coalizione vincente un solo baldo giovane sassolese doc a cui affidare la delega per le politiche giovanili, ma su indicazione della Lega abbiamo dovuto scomodare una ragazza di Castelvetro… con tutto il rispetto della cara ragazza il Sindaco ci spiegherà quali conoscenze specifiche la stessa abbia delle nostre realtà giovanili….ma forse la necessità di pagare pegno alla Lega ha avuto il sopravvento in questa decisione, anche a costo di smentire le promesse elettorali.
E che dire poi del passaggio della giunta da 6 a 8 assessori….. ma non si parlava di snellire, risparmiare,tagliare gli sprechi, gli stipendi e quant’altro?
Se il buongiorno si vede dal mattino…..

Giulia Pigoni
Consigliere Comunale e membro della segreteria
del Partito Democratico di Sassuolo