martedì 20 luglio 2010

UN'AMMINISTRAZIONE SERIA.

Dopotutto non dovremmo più stupirci. La crisi economica che crea moltissimi problemi lavorativi e familiari, la scuola costretta a tagliare i servizi agli studenti, giovani senza prospettiva di un futuro lavorativo, sono questioni marginali, problemi a cui mettere le toppe sperando che non si ripropongano troppo in fretta. Gli ordini del giorno del PD presentati in consiglio comunale che trattano di sanità, effetti della riforma scolastica e crisi forse riusciremo a discuterli dopo un mese e mezzo. I problemi in città sono altri! In primis le preferenze cromatiche del Primo Cittadino che ha pensato bene di far ridipingere tutte le strisce pedonali di azzurro perché il rosso proprio non gli andava giù, mi auguro davvero che ora il Sindaco possa dormire sogni tranquilli. Mi preoccupo invece molto per il Vicesindaco Menani, che a questo punto sarà verde non solo per scelta politica, ma anche d'invidia perché l'azzurro gli sta stretto. Suvvia dopo tutti i voti che è riuscito a strappare alla “moderata” destra caselliana, i cartelli stradali di un bel verde padano mi sembrano la richiesta minima! E ricordandole la delega alla Sicurezza del suo Assessorato, vigili sulle vetrine dei negozi di abbigliamento, non vorremmo che spuntassero capi di colori non graditi... Niente paura Sassuolo, siamo in una botte di ferro. Azzurra e verde.

giovedì 1 luglio 2010

INTERVENTO IN PIAZZA PICCOLA AL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SULLA CRISI ECONOMICA

Mi sono chiesta come vorrei che fosse la nostra Sassuolo quando finalmente usciremo da questa crisi. Vorrei che avesse caratteristiche di innovazione, di capacità di produrre buon governo e di capacità di presentarsi nello scenario economico e sociale come città forte e rinnovata. Siamo in un momento davvero critico per il nostro Paese e per la nostra città ed è per questo che dobbiamo esercitare il massimo della discussione, del confronto e della riflessione per cercare insieme il progetto e le ricette che sono oggi necessari. Questa crisi sta devastando anche a Sassuolo il tessuto economico-sociale, ma cosa possono fare gli Enti Locali quando mancano gli aiuti e le manovre del Governo sono a scapito delle autonomie locali? Cosa serve? In primis TENERE APERTI I TAVOLI ed è qui il primo grande errore dell’Amministrazione Caselli. Non capisco le scelte meramente politiche (dato che soprattutto in un momento come questo l’unico modo di andare avanti è andare avanti insieme) che hanno portato il Sindaco a “dimenticare” alcuni inviti all’ appuntamento odierno alle Istituzioni provinciali e regionali, o ancora alle Associazioni di volontariato, al mondo delle parrocchie che stanno tentando di arginare la progressiva crescita delle nuove povertà. Così come non capisco le scelte che portano Sassuolo lontana dagli altri Comuni del Distretto: la fuoriuscita dall’ Associazione dei Comuni e la mancata volontà di definire l’Unione dei Comuni, quando oggi il confronto sulle problematiche industriali , produttive e sociali è molto più che necessario. Arrivare a questo Consiglio solo il 30 giugno 2010 vuol dire essersi dimenticati che la prima ricchezza di un territorio sono i lavoratori, le lavoratrici con le loro famiglie e le imprese, intese non solo come bene dell’imprenditore, ma come ricchezza del territorio. L’obiettivo di questo Consiglio, così come di tutte le iniziative contro la crisi, non dovrebbe essere soltanto quello di “salvare il salvabile”, ma anche e soprattutto di uscire da questa crisi migliori e migliorati in campo politico, economico e sociale. Dovrebbe essere un’occasione per capire la necessità di snellire, sburocratizzare il mondo dell’economia e quello del lavoro. Oggi siamo ancora sommersi nello tsunami della crisi. Stiamo perdendo i posti di lavoro, i contratti non vengono rinnovati, in modo particolare alle giovani generazioni e alle donne . Questo è il momento di ritarare le priorità. Non abbiamo bisogno degli antidolorifici che questa Amministrazione ci sta somminitrando ormai da mesi. Questi non curano la malattia, ti permettono solo di non sentire male per qualche ora, ma se non prendi il giusto medicinale finisci solo per amplificare il dolore. L’unico medicinale è quello che il nostro partito ha proposto e riproposto a questa Amministrazione: fare INTERVENTI STRUTTURALI, CREARE PROGETTI ED INVESTIRE SUI GIOVANI E SUL FUTURO. Dovremmo essere coscienti che all’uscita del tunnel della crisi troveremo una Sassuolo diversa, con un sistema economico-sociale completamente cambiato. E’ per questo che serve una forte innovazione. Cosa significa puntare sull’innovazione? Credo che la capacità di un sistema di creare innovazione derivi da un insieme di condizioni tali per cui il sistema riesce a PRODURRE IN MODO CONTINUATIVO CONOSCENZA CHE GENERA VALORE. E allora il nostro compito, il vostro compito, è quello di creare queste condizioni: sostenendo la ricerca, creando infrastrutture, organizzando opportunità e sviluppando relazioni tra i protagonisti dell’innovazione. E’ indispensabile a questo punto smetterla di sminuire i problemi che investono la nostra città, difficoltà causate da questa crisi economica. E’ necessario affrontare le problematiche direttamente, evitando soluzioni temporanee e guardando in avanti. In questo senso voglio sottolineare la scelta sbagliata dell’Amministrazione che ha eliminato dai progetti la realizzazione del Tecnopolo Ceramico, che ci avrebbe portato strumenti ed elementi utilissimi al rilancio della nostra economia nei mercati mondiali. Invece si sceglie di arretrare. Studiando per un esame all’università sui sistemi organizzativi ho letto questa metafora che usano gli studiosi per spiegare la filosofia giapponese del kaizen. Racconta di un battello che deve percorrere il fiume, ma che a causa del ciotolato e dei rifiuti si è arenato. Penso che oggi Sassuolo sia in questa stessa condizione e allora i modi per uscirne sono due: il primo è continuare a fare ciò che state facendo nascondere il ciotolato e i rifiuti, continuando ad alzare il livello dell’acqua e sperare che il fiume non arrivi a straripare e il battello a perdere definitivamente la propria rotta. L’altra soluzione è quella che vi proponiamo ormai da tempo: scendere dal battello e tutti insieme togliere un masso per volta. E’ sicuramente un lavoro più lungo, brigoso e spiacevole, ma è l’unica vera strada per tornare a percorrere quel fiume.

giovedì 10 giugno 2010

MIA INTERPELLANZA IN MERITO AL NUOVO PROGETTO GIOVANI DI SASSUOLO



Al Sindaco Luca Caselli;


Al Presidente del Consiglio Comunale Francesco Rubino



INTERPELLANZA CONSIGLIARE


PREMESSO CHE

  • In data 29 maggio è stata inaugurata la sede del Progetto Giovani Sassuolo all'interno dell'URP;


  • Questa sede è finalizzata alla raccolta di idee, proposte ed opinioni dei giovani;


  • E' sicuramente un progetto necessario ed utile per i giovani sassolesi.

SI CHIEDE DI SAPERE

  • Se questa sede sarà aperta quotidianamente;


  • Da chi verrà gestita l'apertura della sede stessa;


  • Chi vi lavorerà all'interno;


  • Se sarà un servizio volontario o stipendiato dal Comune;


  • Con chi verranno a contatto i giovani che volessero partecipare al progetto portando idee e quant'altro;


  • Quale percorso seguirà alla raccolta di proposte effettuata.


Si richiede anche risposta scritta.

Giulia Pigoni

mercoledì 28 aprile 2010

INTERVENTO SUL RENDICONTO DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009



Stasera vorrei parlare come giovane preoccupata prima che come consiglire. Preoccupata per come i giovani trovino sempre meno spazio all'interno di questa società. Perché occupandoci dei tanti problemi che investono oggi i nostri territori spesso dimentichiamo la ricaduta che questi possono avere sui giovani. Negli ultimi anni molti sono stati i progetti volti all'educazione, all'integrazione dei giovani, ne sono un esempio i Gruppi Educativi Territoriali o i Progetti Educativi Personalizzati. Questi progetti sono stati possibili anche grazie all' Ufficio Comune che ha permesso a tutti i Comuni del nostro distretto di collaborare per monitorare, proteggere le fasce più deboli anche tra i ragazzi e gli adolescenti. Credo che promuovere uno stile di vita responsabile debba continuare ad essere una delle priorità dell' Assessorato alle Politiche Giovanili. Avvicinare gli adolescenti più fragili, disabili, stranieri è un compito difficile e necessita di una particolare sensibilità. Ecco perché voglio sottolineare l'importanza delle aree di sostegno ed ascolto in particolar modo per le famiglie ed all'interno delle scuole. Per il bene dei giovani auspico che la collaborazione nel nostro distretto grazie all' Ufficio Comune possa continuare nonostante l'allontanamento di Sassuolo dall'Associazione dei Comuni. L'Ufficio Comune ha portato più di 30mila euro di avanzo a Sassuolo, mi piacerebbe che almeno questi fondi venissero reinvestiti in azioni volte all'educazione e all'integrazione giovanile, ad esempio finanziando percorsi di prevenzione all'abuso di alcool e assunzione di sostanze stupefacenti. Invito pertanto l'Assessore Nocetti ad impegnarsi in prima persona su queste tematiche così importanti.

lunedì 15 marzo 2010

TORNEO DI PINNACOLO A SAN MICHELE PER MATTEO RICHETTI


TORNEO DI PINNACOLO A PREMI

Sarà presente


MATTEO RICHETTI


Domenica 21 marzo dalle 15,30


Sassuolo - presso la palestra comunale di San Michele dei mucchietti


info e iscrizioni:


Giulia 340 7933739 Sandro 320 4362834


Le iscrizioni si chiuderanno il 20 marzo alle 21.00


I partecipanti dovranno indossare scarpe da ginnastica


mercoledì 10 marzo 2010

A.A.A. CERCASI AMMINISTRAZIONE CHE AFFRONTA I PROBLEMI




Ordine del giorno



sulla crisi del distretto ceramico




PREMESSO CHE



Nel pieno della più grave crisi economica del dopoguerra, con gravissimi problemi occupazionali, la nuova Amministrazione comunale è impegnata in una grande opera di propaganda politica senza affrontare i problemi che stanno investendo le imprese, i lavoratori e le famiglie del nostro territorio.



Sono passati otto mesi e, di fronte alle difficoltà delle famiglie alle prese con, cassa integrazione, perdita di lavoro, difficoltà a pagare l’affitto o il mutuo, difficoltà ingigantite per chi ha figli piccoli, le priorità di questa nuova amministrazione sono state altre e le risposte sono state solo interventi e misure tampone, senza nessun tentativo di aggredire la crisi con reali proposte innovative per esempio investire sulla formazione e innovazione.





La crisi economica del 2008-2009 ha inciso così profondamente sul distretto della ceramica che ancora oggi i mondi delle imprese e delle Istituzioni non hanno condiviso un’analisi utile per maturare una comune consapevolezza su come sarà il futuro prossimo e remoto.



Le Istituzioni ( Regione Emilia Romagna e Comune di Sassuolo) hanno compiuto scelte diverse perchè ispirati da valori e ideali diversi.





La Regione ha inteso porre la conservazione dei posti di lavoro al primo posto, proponendo a lavoratori e imprese accordi per evitare i licenziamenti, sostenedo con risorse ingenti, oltre 5 Miliardi di Euro, tutti gli ammortizzatori sociali in deroga per le tante imprese della nostra Regione con meno di 15 dipendenti. Nel nostro distretto sono oltre 9.500 i lavoratori di piccole e grandi imprese che stanno utilizzando gli ammortizzatori sociali, mentre in tutta la Regione sono ormai 50.000 unità.





La nuova Amministrazione del Comune di Sassuolo, guidata dal centro-destra, non ha ancora ritenuto necessario analizzare gli effetti della crisi; si è limitata a consolidare i primi interventi a favore delle fasce più deboli della popolazione, già messi in campo dalla precedente Amministrazione condotta da noi.



Fra le poche scelte fatte ha portato Sassuolo fuori dall’Associazione dei Comuni del distretto e ha rallentato il progetto del tecnopolo ceramico.



Nel futuro il ruolo delle Istituzioni dovrà essere più forte e più propositivo, perché le risorse per lo sviluppo oggi sono più disponibili nel pubblico che nel privato; va in questa direzione il progetto della Regione dei Tecnopoli, in particolare quello che sorgerà sul nostro territorio.



Nei Tecnopoli troveranno impiego oltre 1.000 ricercatori della nostra Regione e speriamo anche tanti sassolesi, se la miopia del Sindaco non sarà tale da rallentare oltre misura il progetto.



Le imprese da sole difficilmente vinceranno questa sfida, le Istituzioni devono porsi al loro fianco con progetti, idee e soprattutto risorse.



Oggi la situazione del Distretto vive un momento molto difficile e grave, oltre che per i lavoratori dipendenti, anche per parecchie piccole imprese artigianali e commerciali che si trovano a fare i conti sia col calo della domanda, sia con l’eccessivo dilaziona mento dei pagamenti da parte di molte aziende






CONSIDERATO CHE



  • Il 2010 sta evidenziando un nuovo fronte della crisi che ancora una volta richiede l’impegno di tutti



  • la giunta non ha ancora affrontato il tema della crisi economica nel distretto e non ha ancora relazionato sulla situazione socio-economica di Sassuolo che appare ogni giorno più difficile






IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA LA GIUNTA E IL SINDACO

  • ad assegnare alla commissione bilancio il compito di raccogliere tutti gli elementi necessari per analizzare in modo completo e dettagliato la situazione.



  • a relazionare in Consiglio Comunale i risultati dell’analisi entro 30 giorni.



  • a convocare nei 15 giorni successivi un Consiglio Comunale aperto con la partecipazioni di rappresentanti delle imprese, del sindacato e delle associazioni



  • a redigere successivamente un piano di sostegno socio-economico per famiglie e imprese da presentare al Consiglio prima del prossimo assestamento di bilancio.





GRUPPO CONSIGLIARE PD

sabato 6 marzo 2010

8 marzo 2010

IL PD, UN SEGNALE FORTE PER LE DONNE

Non ci sono dubbi che la parità fra i sessi sia ancora un traguardo lontano, in particolar modo quando si parla di ruoli decisionali. Nonostante il passato ci abbia insegnato che lo sviluppo di un paese dipende, in buona parte, dal contributo femminile alla crescita della società, in Italia questo processo è lento. Anche in politica il ruolo delle donne è sempre più messo in discussione, non si tiene conto che la maggior parte delle donne è contemporaneamente moglie, madre, lavoratrice che trova il tempo di impegnarsi per costruire una società più giusta. E’ anche per questo che il Partito Democratico di Sassuolo ha voluto dare un segnale forte. Infatti sono donne sia il Segretario del nostro circolo, Sonia Pistoni, che il Capogruppo PD in Consiglio Comunale, Susanna Bonettini. Un segnale anche in risposta all’ Amministrazione Caselli, che ha assegnato le cariche più importanti del Governo locale, Sindaco, Vicesindaco e Presidente del Consiglio, a soli uomini e ha concesso alle donne solo due assessorati su otto. Le donne sono il motore della macchina che muove la società, il PD lo sa ed ha compiuto scelte chiare e forti per sottolineare l’importanza della partecipazione femminile alla vita politico-sociale. La “festa della Donna” di lunedì 8 marzo non è solo una giornata per festeggiare, ma anche per riflettere insieme sul ruolo che noi donne abbiamo e su ciò che ancora dobbiamo conquistare.



Giulia